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Composizioni
orientate alla ricerca di nuove sonorità, nell'ottica
della commistione tra i generi, per una visione scollegata da
qualsiasi
tipo di catalogazione ed orientata al concetto di Musica in senso
totale.
Ai brani di cui sopra si aggiunge un brano sempre composto da me
per l'occasione, dedicato al contrabbassista e compositore contemporaneo
Stefano Scodanibbio, grande fonte di ispirazione e punto di riferimento
essenziale nel mio sviluppo artistico di compositore.
Un
insieme di composizione ed improvvisazione, dagli evidenti richiami
jazzistici, ma con un occhio anche alla musica contemporanea,
passando
per la classica, alla ricerca di instabilità, sia melodica
che armonica, con abbondante uso di ritmi composti, nell'intento
di evocare nell'ascoltatore immagini variegate, tra il sacro e
il
profano, al tempo stesso tragiche e celestiali, dolci e amare,
chiare e scure, a colori e in bianco e nero.
Visioni,
appunto, per creare sensazioni, emozioni, sentimenti ma soprattutto
scompenso, instabilità, stupore.Ai brani originali di
mia composizione si aggiungono i bellissimi arrangiamenti di
Daniele
Di Gregorio di due brani della tradizione jazzistica.
Mariano
Nocito
Ringrazio
tutti i musicisti che hanno permesso la realizzazione di questo
progetto, e in particolare Maurizio Carugno e il Quartetto
Barueco, che hanno dimostrato e continuano a dimostrare di
credere nei miei mezzi, e tutta l'organizzazione dell'Etno Music
Competition,
per avermi dato questa splendida opportunità.
Ringrazio infine Stefano Scodanibbio e Giovanni Sollima per la
loro musica.
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