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Marcello
ed io siamo amici fin dai tempi del Berklee College of Music di
Boston. Era
il primo musicista italiano che avessi mai incintrato e che anche
al college dimostrava già un grande talento.
Con
Essiet ho suonato a tratti per quasi 15 anni. Ha suonato nel
Cd
a mio nome uscito per “Sony Epicure” nel quale è presente
anche Al Foster.
Adoro
il suo sound pieno e il modo in cui vi incorpora la sua eredità
africana. Maurizio è un ottimo saxofonista tenore nonché un
valido curatore di eventi culturali.
Non
so dove trovi il tempo di fare entrambe le cose, ma riesce a
farle
molto bene. Stare in tour con loro è sempre piacevole perché
andiamo molto d’accordo e sento che questo si percepisce
anche nella musica.
Spero
che anche voi, dopo aver ascoltato il CD, siate d’accordo
con me. Buon ascolto
Dave Kikoski
Ci
sono due tipi di musicisti: quelli che tentano di possedere la
musica
e quelli che ne sono posseduti. Kikoski, senza dubbio, fa parte
del secondo tipo, un musicista a totale servizio della musica
perché
essa possa accadere, che ha generato e genera intorno a se un’incredibile
ricchezza.
Stupisce
in lui la naturalezza e la giocosità (quasi fosse un Mozart
del jazz) con le quali esprime la profondità e l’energica
bellezza della sua musica. Essere stato a contatto con Dave, Marcello
e Essiet e con il loro modo pieno di gusto nel far musica insieme
è stato per me incontrare dei musicisti, che attraverso la
loro grande dedizione e creatività, sono testimoni di qualcosa
più grande di loro, più grande della vita stessa.
Un’esperienza
mistica e profondamente umana nello stesso tempo che ha segnato
la mia vita e la mia musica. Per sempre.
Maurizio
Carugno
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